Indicazioni pastorali di un esorcista. Parole chiare su una realtà oscura – Salvucci R.

11,00

Assumersi l’impegno di stendere un manuale sul mondo dell’occulto, cercando di non sfuggire da nessuna delle sue misteriose componenti, è come andar di notte, sperdersi in un bosco e affidarsi a una persona cieca per uscirne, come diceva Trilussa in una sua poesia sulla fede. Eppure per chi è nella situazione di dovervi entrare, il mondo dell’occulto per molti aspetti assomiglia a quello dell’elettronica. Se tornasse in vita una persona che lasciò la terra mezzo secolo fa, vedendo le incredibili e multiformi applicazioni dell’elettronica, potrebbe pensare di trovarsi dinanzi ad alchimie diaboliche; tuttavia una volta capiti i tre o quattro elementi fondamentali, anche le più sofisticate operazioni dei computers sarebbero per lui intelligibili.

Il fatto è che il rapporto tra gli spiriti del male e l’uomo, da Adamo ed Eva in giù, è sempre esistito, piaccia o non piaccia ai laicisti dei nostri giorni e ad alcuni teologi e biblisti dell’ultima generazione.

È da un incalcolabile numero di millenni che l’attività degli spiriti avversi a Dio opera dentro la storia umana passando attraverso le mani di alcuni uomini, con riti sostanzialmente identici e con esiti identicamente devastanti nonostante il lungo scorrere dei secoli.

È questo «passar per mani di uomini», che permette di dare in qualche misura un volto visibile a delle operazioni invisibili.

È doveroso essere umili e realisti: il mondo dell’occulto è «occulto», ma alcune chiavi di lettura è possibile averle.

Il libro non è il risultato di studi fatti a tavolino, ma deduzioni di una particolare esperienza intensamente vissuta e sofferta con e per una massa di sofferenti colpiti dal male dell’occulto.

Un filo unico, sottile ma percepibile, percorre tutta la trattazione dalla prima all’ultima pagina e si snoda attraverso tre fondamentali aspetti:

a) la visione biblica dell’esistenza e dell’opera nefasta di satana nella storia dell’umanità;
b) la descrizione della tecnica con cui satana opera attraverso gli uomini suoi collaboratori e gli effetti devastanti che produce;
c) la liberazione dagli influssi demoniaci attraverso i meravigliosi canali di grazie che Gesù ci offre per mezzo della Chiesa.

Il libro, perciò, va letto per intero e nell’ordine in cui è scritto. A riguardo appaiono utili due precisazioni:

a) la prima riguarda la materia trattata che è pochissimo conosciuta e capace di provocare suggestioni. Bisogna ricordare che una lettura parziale ed estrapolata dal contesto può sempre ingannare e forse anche turbare. Non è perciò corretto emettere giudizi o trarre conclusioni anche operative, dopo aver letto qualche riga o qualche pagina soltanto;
b) la seconda riguarda le risposte alle domande riportate nel testo. Esse possono essere pienamente illuminanti solo se sono accompagnate dalla lettura del testo in cui sono inserite.

L’esposizione del testo viene completata dalle risposte a tali interrogativi. La sicurezza con cui il libro dà risposte e indicazioni può sembrare esagerata. Forse lo è, ma per motivi pratici, a tal fine valga questo esempio: «Un cardiologo va a Londra per partecipare a un Congresso Internazionale di Cardiologia e ascolta teorie, ricerche, prospettive nuove. Appena torna in corsia, trova un paziente che ha bisogno urgente di un suo intervento: non pensa neppure di fargli un elenco delle teorie e delle ipotesi che ha sentito a Londra, ma agisce subito con quello che di meglio gli offrono la sua esperienza e le attrezzature a disposizione.»

È dunque un libro per la pratica e non per la ricerca scientifica, il contenuto riflette lo stato attuale delle cose.

Autore

Raul Salvucci

Condizioni

Ottime condizioni

ISBN

97888761040224

Editore

Editrice Àncora

Luogo

Milano

Pagine

316

Anno

1992

Quarta di copertina

«Il male non è più soltanto una deficienza, ma un’efficienza, un essere vivo, spirituale, pervertito e pervertitore. Terribile realtà. Misteriosa e paurosa. Esce dal quadro dell’insegnamento biblico ed ecclesiastico chi si rifiuta di riconoscerla esistente» (Paolo VI, Udienza generale, 15 novembre 1972).

«Questa lotta contro il Demonio, che contraddistingue la figura dell’Arcangelo Michele, è attuale anche oggi, perché il Demonio è tuttora vivo e operante nel mondo. Infatti il male che è in esso, il disordine che si riscontra nella società, l’incoerenza dell’uomo, la frattura interiore della quale è vittima non sono le conseguenze del peccato originale, ma anche effetto dell’azione infestatrice e oscura di Satana» (Giovanni Paolo II, Monte Sant’Angelo, 24 maggio 1987).

Don Raul Salvucci è sacerdote diocesano ed esercita il ministero di esorcista per incarico del vescono dal 1975.